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dreams of freedom 2010

La memoria narrata dal sogno,nella dimensione dell'onirico,figlia di libero arbitrio e ricordi istintivi:

Dreams of freedom racconta di terre lontane,di momenti distanti dalla ragione, ma radicati nell'emozione,e dunque indelebili.Il viaggio come pretesto svela memorie intime,private,vive nel colore puro,vibranti nei contorni netti e sovrapposti,suggestive nell'evocazione di mondi e terre accostate forzatamente,eppure mai inconciliabili.

Nuovi soggetti fanno da spunto e sottolineano il carattere della personale:abbracci carichi di affetto,come solo un'emozione sincera è capace di trasmettere;dimensioni sospese fra la realtà e un filone non troppo lontano dalle lezione di Breton;illusioni svelate nella purezza del colore,mai incerto,mai insicuro.Nuove direzioni tematiche,preludio di altre scoperte per la ricerca di Marostegan.

Three yellows fishes è un arabesco di tentacoli sospesi a celare con qualche difficoltà una città sommersa,davanti alla quale creature di un ambiente marino possono concedersi il lusso di pensare a tutt'altro che alla civile e discreta presenza di quegli edifici.

Un uomo solo fa da raccordo fra cielo e terra ( A man out of the town),lontano dal clamore di una città silenziosa ammutolità dalla propria frenesia,riflesso sbiadito di una volta che ripete i suoi colori sulla stessa civiltà da cui quell'individuo si è allontanato.

La tenerezza di un abbraccio davanti a un mondo fatto di cromatismo puro:Dancing of love è un gesto,prima che un soggetto,un simbolo prima di quanto rappresenti.La familiarità di due cicogne cede il passo al calore avvolgente di un atto riconoscibile da qualsiasi creatura.

Perciò lo stesso desiderio è evidente anche con amanti diversi:Lovers spermenta le tonalità del freddo in contrasto con una gestualità da sempre sinonimo di amore.I due amanti marini diventano un tutt'uno inscindibile,vero fine di qualsiasi gesto di affetto.

La tavola edulcorata di Marostegan è la base per passare in rassegna una carrellata di figure: nella dimensione priva di spazio o qualsivoglia prospettiva si apre in rassegna il catalogo di incontri,che i suoi viaggi hanno riempito;Mix race affronta il recupero della memoria fisionomica per raccontare la sensazione che ogni nuova figura ha lasciato nell'artista:volti privi o meno dei tratti somatici fondamentali poco importa.Ciò che conta è nell'emozione del colore,nel tratto confuso dalla dimensione onirica in cui nasce,non dall'incertezza.

Sogno sempre più evidente in Once upon a time,dove non solo lo spazio si piega alle regole dell'arte:due momenti diversi raccordati dalla stessa, identica sensazione di solitudine.Nella dimensione onirica un'emozione si svela senza alcun pudore:landa desolata o solitaria bicicletta sono lo stesso tema raccontato dalla stessa lingua,ma con parole diverse.

Springtime recupera la precedente lezione di Marostegan:colore puro,figure indefinite perchè tutt'uno con l'ambiente che le circonda.L'airone al centro è un'altra memoria,un ricordo di viaggio che non può essere lasciato da parte.

Un tema dal sapore romantico diventa sulla tela dell'autore il trionfo del colore:sun set out of meknes propone un sole morente su di un paradiso incontaminato.La notte che si appresta evoca la pace di terre lontane, disturbate forse soltanto dalla brezza nelle ore del crepuscolo.

Paesaggi silenziosi si ripropongono in quadri come trees over the mountains:un sottofondo di malinconia costringe a guardare i protagonisti scheletrici,quasi dolce preoccupazione per uno spazio che suscita emozioni calde nelle sue tinte rosse e nel cielo bianco.

Paesaggi sperduti come water around rif valley sono piccole cartoline della memoria.Un segreto condiviso perchè peccato sarebbe celarlo.

L'intera opera che Andrea Marostegan propone è il preambolo di una svolta stilistica:nuovi temi e nuove ricerche,nuove direzioni nel fare di un artista che promuove l'emozione a fulcro.Dal pennello e dalla tavolozza  nascono sensazioni e sulla tela prendono i contorni di un messaggio tradotto nel colore prima,nella forma poi.

Stiamo assistendo a un giro di boa,ma la direzione soltanto l'autore può conoscerla,seppur ancora solo istintivamente.

Matteo Olivieri

 

 

 

 

 


dreams of freedom 2010

Il risveglio della Natura,all'indomani della Glaciazione e subito oltre l' orizzonte possibile della propria dimensione esistenziale:l'evoluzione di Marostegan è stupefacente,se rapportata solamente alle opere di due anni fa.

E' una ricerca continua,un fermento vitale che anima la tavolozza già ricchissima di nuove,inaspettate cromie e di cangiantismi degni del più raffinato manierismo pittorico;colori acidi intrisi di luce costriscono lo spazio e allacciano relazioni profonde tra gli esseri che in esso si muovono.

Sono assoli di blu,di viola e di verdi,freddi ed intensi,corposi e magmatici come materia organica indagata al microscopio nella propria metamorfosi genetica. Sono forme di vita in rapida evoluzione,trattenute per un istante prolugato sulla tela,con la maestria di un tocco ricercato e complesso,attento e rispettoso delle più piccole variazioni che la materia possa registrare nel suo continuo movimento.

E siamo tutti coinvolti in questa primavera dei sensi,che dischiude la mente oltre i confini del segno,inspirando forte un desiderio di intensa libertà.

Fulvia Strano


just life 2002

"The painting in the picture,the colour in the expression,the light in the energy".

"Removed and included bodies,such as in a mirror,insert,fetous positions,virginal flowers,purple skies,clouds looking like aliens,fatal eggs,lost and recovered island,trees and lights offering counsciousness,glamour women from West Indies,series and frames of memories from a past which is next to the oblivium".

AndreaMarostegan crosses our universe with happiness and melancholy at the same time,using a soft but determinate style.

he is alone,but never at al,he ies meditative in the energy of his painting,day by day,work after work,shouting to give life and sight to those who either can't see or don't want to perceive.

Concentrated on the events,he creates his visions through his charactes,which they appears from coloured backgroungs.

He is able to give life to "opalescent beings",going through the art system,its market and its products,whitout being influenced.He fights and solves without anxiety this meeting,using lively and chromatic colours.

Andrea Marostegan's painting is made of deep meanings, enigmatic events and imaginary stories that sound the most inscrutable sides of our soul.

Something that blow up from a total desire of liberation and from the coming of new worlds,generated by the observation of those worlds themself.

Energy and immagination break in the painting,in overwhelm its horizon,such as a big need of communication.Day by day,searching among the ordinary things,made strong from his wandering around the world.

To follow Andrea Marostegan in his own imaginary universe,we need to approach throgh a reflexion on his colours and light transformations.

In a world of colourless shades,the choice of his strong combination just follow to the "heroic" mission of being artist and making art with passion and abstinacy.

Vincenzo Fiorito

 


about nature 2008

Andrea Marostegan is a young painter with an interesting background of personal and collective expositions,in Italy and abroad.

After a short approach with the accademy school of art Andrea decided to leave the courses and proceed by himself the way of art,building his personal apprenticeship story.

Andrea Marostegan has always been fascinated by colours and by the typical energy  propers of the pictorial research.In this sense he experienced a different and personal creative course,that brought him to an universe of strong intensity and mellow meaning:an immaginary universe made of presence and absence,of material and spiritual superpositions,of incredible peds on his canvas.

The London journey increased Andrea Marostegan's need of deepen for the research of original and flighty compositions,which never fail a concrete quitness in the act of painting:this peacefulness makes possible a visual experience that evidences a great technical skill.

Andrea Marostegan's artistic experiences seem sometimes on border between sense and non-sense,such as if his paintings were always in balance on unforeseen colour combination;we could mention,for example,the original invention of the "re-coloured painting board",interesting works based on colours games and a strong visual impact.

People,animals,plants and flowers live together in Andrea Marostegan's paintings,absorbed in great spaces where nature could be a setting such as the prime element.

In every circumstances,Andrea Marostegan's works are always liven up by a joyful energy that creates dreamy images and fantastic events.

Maria Teresa Molineris.


about nature 2008

Andrea Marostegan è un pittore giovane che tuttavia ha alle spalle un curriculum espositivo che lo ha visto in numerose mostre personali e collettive in italia e all'estero.

Dopo aver frequentato per qualche tempo corsi in accademia,Andrea Marostegan ha preferito sganciarsi dagli insegnamenti accademici per scegliere di persona i propri maestri e seguire nuovi corsi di apprendimento.

Affascinato dal colore e dal dinamismo della ricerca pittorica,Marostegan ha proseguito un personale itinerario creativo che lo ha condotto,attraverso un sofsticato gioco di presenza-assenza delle immagini,di trasparenze coniugate con presenze materiche,di composizioni cromatiche originali e squillanti abbinate a fantasiose giustapposizioni,quasi ricami bianchissimi che pervadono la tela a reazioni immaginifiche di forte intensità e gradevole accezione.La sua permanenza a Londra,città che egli ama,ha accresciuto in lui la ricerca di composizioni originali,estrose e brillanti.non disgiunte però da una sostanziale calma espositiva che placa la sua ansia di dire in momenti pittorici di innumerevole fermeza e padronanza del mezzo espressivo.

Tra le sue ricerche,condotte sempre con rinnovato entusiasmo,che spesso lo portano ad esiti emblematici,curiosamente sospesi tra finito e non finito,in un calibrato o imprevisto gioco di costruzione e sovrapposizione delle immagini e delle superfici;c'è la singolare invenzione delle tavolozze ridipinte,dalle quali egli ricava con magici giochi di colore interessanti opere di notevole intensità e impatto visivo.

Spesso affolate di personaggi,di creature umane o animali,di piante e fiori,immerse in grandiosi spazi in cui la natura fa da sfondo o da protagonista,tra costruzioni architettoniche divenuti motivi ornamentali o suggestioni evocative,le opere di Marostegan sono sempre animate da una gioiosa vena creativache costruisce eventi fantastici.

Maria Teresa Molineris.


just life 2002

 

"Il quadro nel dipinto,il colore nell’espressione e la luce nell'energia".
"Corpi sottratti e inclusi,speculari e inerti,posizioni fetali,fiori verginali, cieli purpurei, nuvole come alieni annuncianti, uova fatali, isole perse e ritrovate, alberi e luce del sapere, glamour di donne antillane, secessione ed incastro di tessere mnemoniche, ricordi di un passato prossimo all’oblio".

Passi lievi e decisi, infinite pennellate e segni, questi sono i mezzi con cui Andrea Marostegan attraversa il suo e nostro universo con allegria e "melanconia".
Costantemente, solitario ma tutt’altro che solo resta pensieroso nell’elettricità della sua pittura, giorno per giorno, tela dopo tela, grida sottovoce, per dare parola e vista a quelli che non possono o non vogliono percepire e svelare.

Concentrato agli intimi accadimenti, grandi e piccoli, sovrappone ad incastro ora con lettura frontale, ora con profondi arizzonti accesi, le sue visioni, sgretolando e rafforzando i personaggi che affiorano dai piani di colore.

Con il suo "costruire" esistenze trasparenti, attraversa infine il sistema dell’arte, il mercato e la sua produzione senza restarne imbavagliato, riflette, entra in conflitto e risolve senza inquietudini o livore anzi con una risoluzione dai cromatismi vivi e "lucidi".

Una pittura, quindi, sfolgorante ed enigmatica che ha il significato di un annunciazione di eventi che congegnano storie o attimi fantastici che scandagliano l’anima dell’osservatore.

Un risultato suggestivo non disgiunto da un desiderio vitale di liberazione e dall’avanzare poetico di nuovi mondi, traendo linfa vitale dall»osservazione di essi.

L’energia,e l’immaginazione in attesa di segni nuovi, entrano nella tela sino a riempirne lo spazio visivo,urgenza del dover comunicare, giorno dopo giorno indaga tra le pieghe del quotidiano, le cose ordinarie, filtrando trae inclinazioni dal suo lungo peregrinare per il mondo.

Per seguire Andrea Marostegan nel suo immaginario cosmico, bisogna sorvegliarlo nascosti per cogliere le sue invenzioni e variazioni di colore e luce. La sua è una provocazione non urlata ma sotterranea fino a portarti verso nuovi mondi.
In un epoca di sbiadite sfumature, la potenza cromatica dei suoi audaci accostamenti forti di coloritura, ubbidisce solo e unicamente alla forza "eroica" del fare arte con caparbietà e passione.

Vincenzo Fiorito.